Programma "Scuola e Uffici Sicuri"

LA MAPPATURA DELL’EDIFICIO

Il progetto ha l’obiettivo di realizzare la mappatura dell’edificio redigendo una scheda di rischio preventiva per singolo ambiente e una mappatura generale dell’intero immobile con indicazione sistematica delle anomalie riscontrabili con strumenti di indagine non invasiva e termografiche. Verranno analizzate le aule, i servizi, i laboratori e le palestre che presentano solai e controsoffittature, e redatta una apposita scheda secondo la Direttiva Europea UNI EN 473 – ISO 9712. Le schede di valutazione saranno realizzate con software dedicato secondo la normativa vigente ed effettuata da tecnico abilitato ai sensi della direttiva Europea UNI EN 473 – ISO 9712  e verranno utilizzati strumenti di indagine non invasivi. Quest’ultima indicazione è essenziale per avviare questo tipo di analisi, anche nell’immediato, senza alterare il normale iter scolastico e non bloccare le lezioni. Su ogni ambiente potrà essere indicato lo stato di fatto dei materiali e il loro grado di conservazione; saranno date le prime indicazioni di intervento e le priorità per gli interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Le schede conterranno le indicazioni di analisi per ogni tipo edilizio, per ogni particolare costruttivo e per ogni elemento dell’edificio. A corredo sarà effettuata documentazione fotografica e termografica e ogni scheda conterrà entrambi i file stampati. In casi d’individuazione di anomalie termiche “sospette” verrà indicata la loro posizione e il loro grado di pericolosità con le prime indicazioni di intervento e/o indagine più approfondita. Le schede e le analisi saranno a firma di tecnico abilitato di II livello ai sensi della direttiva Europea UNI EN 473 e corredate da relazione per ogni singolo plesso scolastico.

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE INDAGINI

Nello specifico, per ogni aula verrà effettuata un’analisi termografica dei solai o delle controsoffittature che verificherà eventuali anomalie, distacchi (anche non visibili a occhio nudo), consistenza degli intonaci, infiltrazioni d’acqua e umidità. Tutti questi fattori potrebbero essere causa o innesco di problemi più gravi e pericolosi per l’incolumità degli alunni e dei docenti delle scuole. Le analisi non comportano applicazioni di sonde o perforazioni o sondaggi invasivi. Le strumentazioni utilizzate non comportano altresì alcun rischio per gli alunni

IL FENOMENO DELLO SFONDELLAMENTO

Il cedimento dei blocchi di laterizio interposti tra i travetti, solitamente definito “sfondellamento”, è un inconveniente talvolta diffuso nei solai in laterocemento; il verificarsi del dissesto produce la rottura delle cartelle (o fondelli) di intradosso e conseguente caduta di porzioni significative di laterizio e intonaco.

Il fenomeno non comporta, generalmente, una perdita di stabilità del solaio nel suo complesso né una riduzione significativa della sua capacità portante; tuttavia può avere conseguenze assai gravi per l’incolumità delle persone presenti nei locali sottostanti che possono essere investite della caduta di porzioni significative di materiale.

Lo sfondellamento, solitamente provocato da molteplici cause spesso interagenti tra di loro, è comunque riconducibile ad un superamento della resistenza del materiale laterizio.

Esistono tutta una serie di azioni, che possono sollecitare in modo imprevisto la struttura del solaio (blocchi inclusi): in estradosso, l’applicazione di carichi verticali eccedenti quelli considerati in sede di progetto; in intradosso, la sospensione, magari in più riprese, di impianti e controsoffitti o l’applicazione di intonaci cementizi particolarmente se di elevato spessore e soggetti a forte ritiro.

Ulteriori sollecitazioni non previste possono derivare da una cattiva manutenzione della costruzione: la presenza di stillicidi d’acqua e di umidità che danno luogo ad un’espansione del laterizio, come anche la corrosione dell’armatura dei travetti con le conseguenti spinte sia sul calcestruzzo nell’intorno dei ferri di armatura sia a carico dei blocchi di laterizio adiacente.

I solai di copertura - maggiormente sensibili a carenze di manutenzione - possono essere sottoposti, inoltre, a sensibili variazioni di temperatura nell’ambito del loro spessore con gradienti, talvolta, anche nel piano orizzontale per la presenza di corpi che determinano zone d’ombra.

Il dissesto (che si contraddistingue per il carattere di fragilità e quindi in assenza di importanti segnali premonitori) si verifica quando la risultante degli stati tensionali prodotti dal complesso delle azioni sopra citate (e di altre non riportate per necessità di sintesi) supera la resistenza dei blocchi.

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